martedì, settembre 20, 2005

Un amministratore oculato ....



tratto da Libero del 18 settembre 2005

Bassolino butta 4 miliardi per un cd



I BORSISTI ASSUNTI SAREBBERO DOVUTI DIVENTARE SPECIALISTI DELLA " PIANIFICAZIONE TERRITORIALE" E OCCUPARSI DEI PROBLEMI DELLA COMUNITÀ MONTANA DEL VALLO DI DIANO

A volte bisogna confessare la propria ignoranza.
Prendi un cd- rom tra le mani, uno dei tanti che girano per casa, e leggi " Sistema informativo territoriale.... Borsa di studio in pianificazione territoriale strategica".
La lampadina non si accende e pensi che quel poco che sai non sia sufficiente a farti essere al passo coi tempi.
Piccole frustrazioni quotidiane, niente di grave.
Invece - e qui il grave comincia a delinearsi all'orizzonte - quando apprendi che per quel compact- disc sono stati sborsati oltre due milioni di euro, questo sì che lo capisci.
È quel che succede nella solita Campania, tra uno scissionista ammazzato, qualche migliaia di tonnellate di rifiuti per strada, un ex presidente di Corte costituzionale che brinda alla sparizione di Berlusconi ed un Rinascimento bassoliniano che si specchia sulla stampa locale senza riscontri nella vita quotidiana.
Più di 2 milioni di euro di fondi del Por 2000- 2006 ( i fondi europei gestiti dalle Regioni) per dar vita ad una borsa di studio per formare sessanta specialisti di questa astrusa neo- disciplina dal sapore così politicamente corretto che... guai a chiedere in giro cosa sia.
Insomma una riedizione in salsa progressista della miriade di corsi di formazione professionale del vituperato passato pentapartitico, con la differenza che oggi al massimo i partiti sono due.
Siamo nel Vallo di Diano, una settantina di chilometri a sud di Salerno, la seconda città della Campania, nel cuore di un Parco nazionale del Cilento presidiato dalla cupola ulivista che qui gestisce decine di milioni di euro da un decennio: inutile dire che se tracce di cambiamenti delle condizioni di vita delle popolazioni locali non se ne trovano, la colpa è di Berlusconi che taglia i fondi ed ha il conflitto di interessi.
Qui Antonio Bassolino & C. hanno scaricato questa enorme cifra di danaro ( comunque una piccolissima goccia nel mare magnum dei 18.000 miliardi di lire per il solo modulo Por 2000- 2006 gestiti dalla Regione, senza contare i soldi propri di bilancio) per lasciare sul campo un normalissimo cd- rom.
Questo il risultato della Borsa di studio all'interno del Sistema informativo territoriale della Comunità montana delVallo di Diano: dei sessanta che al termine dei corsi dovevano essere assunti in qualità di mega specialisti della materia non si ha notizia, i quindici comuni dell'ente montano scricchiolano come prima e forse più di prima sotto il peso della carenza infrastrutturale, della crisi economica e del calo demografico, ed alla fine ti ritrovi in mano un semplice compact disc che, a conti fatti, ti viene a costare quasi cinque miliardi di lire.
Lo inserisci nel computer, navighi un po' e ci trovi dentro un percorso culturale e naturalistico che trovi su qualsiasi guida turistica; un po' di grafici e diagrammi per il bla- bla sul territorio, l'economia, l'utilizzo delle risorse e, su tutti, Bassolino in persona che stringe qualche mano durante la presentazione del progetto con una tremula voce narrante in sottofondo che descrive la meraviglia dell'opera in corso e di come le magnifiche sorti e progressive della zona cambieranno volto di lì a poco.
Intanto, sono passati quasi quattro anni dall'esborso di quei soldi e questa rivoluzione ancora l'aspettano da quelle parti.
A leggere le note di presentazione del progetto stesso si scopre che " Il Sistema Informativo Territoriale nasce da un'iniziativa della Comunità Montana Vallo di Diano nell'intento di avvicinare ancora maggiormente le realtà locali su cui essa esercita la propria competenza.
Il progetto, infatti, coinvolge i Comuni membri dell'Ente locale emira a rafforzare l'impegno programmatico comune, nell'ottica di una sempre maggiore collaborazione reciproca. L'iniziativa risulta particolarmente adatta a supportare l'attività programmatica degli Enti locali, i quali dedicano il loro impegno alla salvaguardia e allo sviluppo del territorio, poiché consente di agire direttamente sulle esigenze manifestate dalla realtà locale, evitando infruttuosi sprechi di risorse e mirando ad obiettivi di sviluppo concreti e tangibili, fissati grazie ad una pianificazione di tipo strategico...".
Chiaro? Mica tanto.
Certo, se per dire quelle cose sono serviti oltre due milioni di euro significa che c'è poco da scherzare: e se non capisci le parole, le cifre le capisci certamente.
Soldi pubblici, finanziamenti a pioggia, l'amico dell'amico che becca una parcella con qualche zero in più, voti a valanga per consoli e viceré del posto: il tutto sulla direttrice Napoli- Salerno- Bruxelles.
Un'unica domanda: un vù cumprà, a quanto lo rivende quel Cd?

Peppe Rinaldi

3 commenti:

J.A. ha detto...

Dal Veneto pieno appoggio!
JA

captainoconnell ha detto...

Eh sì,l'Unità ha speso articoli su articoli nei giorni scorsi per parlare di "politica morale", ma tanto a Bassolino che gliene frega?

Si è permesso di rintuzzare persino Salvi - reo di averlo rimproverato per le sue spese pazze, nonostante sia del suo stesso partito - rispondendogli che le sue erano spese necessarie e mai forzate.

Bassolino evidentemente ha capito che le elezioni si vincono anche facendo "campare" gli amici degli amici attraverso i soldi della regione!

Anonimo ha detto...

Hi
New Game
http://italiagame.org

Bye