sabato, ottobre 04, 2008

CARDILLO, un altro assessore di Bassolino con le mani in pasta.

Consulenze al Comune di Napoli, l'assessore Enrico Cardillo è stato raggiunto da una misura interdittiva da parte della Procura per concorso in abuso d'ufficio e truffa ai danni dello Stato.
Con lui sono indagati, l'ex dirigente comunale a contratto Francesca Iacono, l'ex dirigente comunale Antonio Ruggiero e tre professori universitari consulenti: Attilio Belli, Roberto Camaglia e Carlo Alberto Donolo. I cinque dovranno comparire il 7 ottobre prossimo davanti al gip Maria Alfano per rispondere delle accuse mosse. La notizia dell'indagine è stata anticipata ieri dal quotidiano «Roma», secondo il quale l'indagine è stata avviata dopo una denuncia all'autorità giudiziaria con cui si rilevava che erano state distribuite costose consulenze a numerose persone.
Secondo il pubblico ministero le consulenze affidate sarebbero dovute essere pubblicizzate attraverso un bando per consentire la partecipazione di tutti gli interessati. Invece ( è la tesi dell'accusa) le consulenze sarebbero state distribuite senza adeguata pubblicità e, soprattutto, nonostante il Comune di Napoli disponesse delle professionalità adeguate per farvi fronte. Al punto che le nomine avrebbero provocato malumori e tensioni tra i funzionari e i dirigenti di Palazzo San Giacomo. Ieri sulla vicenda è intervenuto con una nota l'assessore alle Risorse strategiche Enrico Cardillo. «Sto approfondendo e valutando il contenuto delle contestazioni che riguardano il mio operato — ha scritto — sono sorpreso ma sereno della correttezza del mio operato fondato su trasparenza e legalità. Rimango doverosamente rispettoso dell'operato della magistratura».

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